Manichini

Cronache di una civiltĂ  malandata.
22/04/2009

Nudo spazio bianco per ingenui finti-provocatori

Leggo da qualche parte che è in uscita “Nudo”, un nuovo libro, con tanto di codice ISBN, prefazione e poi solo pagine bianche. E' in vendita a cinque euro, pubblicato dalla casa editrice Giovane Holden (già tutto un programma).

“Nudo” è la metafora del “non c'è più niente da scrivere tranne scrivere qualsiasi cosa”. Gli autori sostengono che “chiunque vi legge ciò che vuole”, parlano di provocazione ma anche di invito alla riflessione, cioè l'adagio classico delle operazioni che si nascondono dietro il paravento dell'artisticità. La scusa notoria di chi s'inventa un significato quando sa benissimo che l'oggetto ha poco o non ha alcun senso.

Che cos'è allora o, meglio, che cosa dovrebbe essere “Nudo” ? Forse un diario, magari un taccuino oppure l'invito alla scrittura ? Il libro bianco, anzi il libro “nudo”, non è altro che l'ennesima testimonianza dell'incapacità di produrre nuovo senso, è la palese ammissione dell'odierno corto circuito creativo, che si ripete, rivisita, riedita, e finge di produrre non facendo altro che citare, amalgamare e ricombinare.

Questo perchè siamo piombati, per nostro eccesso di entusiasmo, dentro un'universo ingorgato di segni che si calpestano e si schiacciano a vicenda. “Nudo” è dunque il modo di certificare una scoperta attualissima ma già vecchia nel modo più ingenuo possibile, dove per non commettere alcun errore non si afferma nulla, s'incornicia il vuoto e si lascia spazio al tutto. Nemmeno Barthes, forse, avrebbe azzardato tanto, ben sapendo che andare oltre la teorizzazione si sfora il grado zero dell'ingenuità comica.

Non c'era bisogno di farlo presente, “nudo” vorrebbe annunciare e sentenziare l'infarto della comunicazione. C'è talmente tanta polvere in giro che qualcuno non trova di meglio che offrirci una gabbia di vetro dicendo che dentro c'è aria pulita. Ma che bravi. Soprattutto, originali. L'ennesima parola “fine” mascherata da silenzio, quando l'unica cosa da fare sarebbe tacere per davvero. Non ditelo, perchè tanto lo sappiamo tutti.

Mi chiedo: ma c'era davvero bisogno di questa provocazione ? Ma che cosa provoca poi ? Nell'epoca delle parole solubili sciolte in bicchiere o frullate ovunque dentro qualsiasi media, spazio o contenitore, io, per esempio, non mi sento affatto provocato, tutt'al più mi sento spazientito.

Ben venga, comunque, tanto per parlarne forse non ci sarà nemmeno bisogno di comprarlo.

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categoria: libri, societĂ , stereotipi


28/12/2006

Libri in uscita. Natale 2006.

Ricchi per sempre. Dieci modi per guadagnare tutto senza perdere niente. Nino Ingegno. Milano, Edizioni Lira. Comprende i trucchi più recenti per vincere alle scomesse sui cavalli, per fare soldi con la speculazione sulle auto usate di lusso, per eseguire una correta e sicura truffa sull’assicurazione. Un capitolo intero viene dedicato alla psicologia dell’eredità, alle lusighe dei parenti anziani e alla dialettica diplomatica con altri eredi. Illuminante la sezione sul traffico clandestino di organi, i-pod e creme da barba dalla Cina.

Il giardino in un metro quadrato. Maria Pensile. Firenze, Nuova Serra. Possedete soltanto un fazzoletto di terra ? Uno di quei miseri appezzamenti nel retro delle case moderne ? Da oggi esiste una soluzione, questo libro spiega come utilizzare la prospettiva, le quinte e la scena posteriore per dare l’effetto di una grande giardino cinquecentesco. L’orto, le siepi, il pratino all’inglese, ottenuti nel più piccolo degli spazi a disposizione. Insegna come impilare i cactus, come coltivare i gerani appesi, come allevare gli alberi da frutta in modo che una sola pianta produca mele, pere, susine e ciliegie. Edere in verticale, rampicanti ad allargamento superiore, margherite impiantate nella cancellata e gladioli a doppio stelo. Non perdetevelo, questo è il futuro della felicità in verde.

Storia della bambola gonfiabile. Lino Artuso, ordinario di autosessualità all’Università di Milano Fiera. Editori Ponno, Milano. Viene ripercorsa la storia di questo straordinario oggetto, dai primi ritrovamenti in Italia, all’epoca delle terramare, di bambole di legno a grandezza naturale provviste di fori e decorazioni, fino alle bambole meccaniche di Leonardo e agli stupendi modelli ottocenteschi presentati a Parigi da Leon Dal, esempi ammirevoli di dame e signore fornite di rotelle, sedere rigonfiabile, bocca aromatizzata e vagina con pube autentico recuperato da cadaveri. Ma il vero capolavoro è il brano sulle Donne di Caucciù degli Atzechi, avveniristiche riproduzioni femminili provviste di due seni anteriori e due posteriori, capaci di emettere un fischio al raggiungimento dell’orgasmo maschile.
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categoria: libri


13/12/2006

Libri in uscita: Cento presepi moderni

Cento presepi moderni. Il libro spiega come utilizzare statuine di manager, direttori di banca, vigili e segretarie al posto dei tradizionali pastori, contadini e tessitrici. Invece di Gesù Bambino viene consigliato l’utilizzo di piccoli africani adottati a distanza oppure di piccoli rom scalzi con in mano la refurtiva, radio, orologi, catenelle. Nella versione più borghese il bambino Gesù è biondo, con i capelli a spazzola e le scarpe da calcetto. La Madonna può essere interpretata da statuine di modelle quasi anoressiche, per rispetto, oppure da casalinghe con i bigodini o, ancora, da ragazze svampite con l’ombelico scoperto. Giuseppe è un buttafuori culturista, oppure un giornalista o, se volete, la statua più vicina al vecchio spirito cristiano, un precario.
Nel presepe moderno spariscono le montagne e il deserto, Betlemme è una città industriale, con capannoni, grattacieli e raffinerie. Stupenda e dettagliatissima la ricostruzione in miniatura della centrale Enel di Ferrara. La stella cometa è un satellite americano, la grotta è un rustico di campagna con un giardino meraviglioso. I re magi, tre elegantissimi amministratori delegati, portano in dono un lettore Dvd, una macchina fotografica e una camiciola infanzia di Docce e Gubbiana. Da comprare.
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categoria: libri, satira, parodia


19/11/2006

Libri in uscita. Segnaliamo

La notte che prendemmo Saddam. A cura del Maggiore A.F. Winkler, US Army, Washington E.R. Press. Mirabilmente narrato in prima persona, racconta la storia dell’unità speciale delle forze armate americane che durante la II guerra d’Iraq catturò il rais di Baghdad con il trucco del barile di petrolio abbandonato.

Dio non ha le meche. Patty Sgumbro. Milano. Editori Moda. Il più compiuto e raffinato saggio dell’ormai celebre acconciatrice delle star di mezzo mondo. Patty Sgumbro spiega con eccentrico disincanto le intrinseche relazioni tra la messa in piega, l’autocoscienza e la spiritualità di matrice esoterico-paleoindustriale.

Il calcio che so. Diego Armando Maradona III Jr., Napoli, Scarrafò. La vita, gli eccessi, i colpi di tacco del più acclamato genio del pallone. Le tecniche per segnare dalla panchina, le strategie per nascondersi dietro l’arbitro, i trucchi per ipnotizzare il portiere facendosi scambiare per ciuffo d’erba. Da non perdere la memorabile fotografia del pallone che scomparve in cielo, con i volti attoniti del pubblico e dei giocatori che, a naso all’insù, aspettano il ritorno in terra di un calcio d’angolo.

Lo guerra dei cameramen. Storia della più feroce rivolta del XXI secolo. Milano, EdEtere. Documenti, notizie, ricostruzioni dell’evento che ha dato vita alla più grande rivoluzione televisiva del nostro secolo.

La Fossa si racconta. Milano, Calciopress. Un libro di cori, di storie, di passioni e di dolori. Protagonista la curva, qualunque essa sia. In regalo il dizionario dell’Ultras con la storia del coretto “Faccela vedè, faccela toccà”.

Una vita di monete. Milano. Eurolibri. Biografia del magnate bancario Rolfo Innesto, dal primo lavoro come addetto alle slot machine del Casinò Vaticano, all’impiego in banca come cassiere aggiunto con licenza di mentire, fino all’acquisto della sua prima filiale. Il libro racconta mirabilmente della costruzione del più grande impero banco-finanziario degli ultimi anni. In appendice il celeberrimo elenco delle “azioni vendute mai esistite”.
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categoria: libri, satira


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